Conoscimi



Fausto Meini, nato a Livorno il 30 Agosto 1967, Tecnico Elettronico presso una grande multinazionale, da sempre appassionato di fotografia, ma da soli pochi anni in possesso di una Reflex. Predilige foto di Paesaggi, Conceptual, Natura e Street e ultimamente un grande interesse per la Tecnica dell’Infrarosso dove ha raccolto diversi successi. Ha partecipato e continua a partecipare a numerosi Concorsi Fotografici ottenendo sempre ottimi risultati.







Hanno scritto di me



Perché un paesaggio ha un’anima, anzi molte anime? Perché associare una realtà in apparenza fisica con una dimensione tutta interiore e molto umana? Le risposte sono nelle foto stesse scattate da Fausto Meini, un fotografo artistico che non si limita all’apparenza o alla “normale” e descrittiva “cartolina”; Fausto, con un’intensità, un’interiorizzazione romantica e un senso della bellezza da classico, si immerge nella Natura, si fonde con i suoi diversi colori, le sue luci, i suoi ambienti molteplici, cercando di fermare ed esaltare il senso del bello. Un atteggiamento, un gesto non da poco, in un’epoca di mercificazione e sfruttamento selvaggio del nostro mondo e spesso degli uomini più indifesi o deboli, da parte appunto di una civiltà “liquida” (Bauman), consumistica, materialistica ed aggressiva. Fausto invece presta ad ogni foto qualcosa che quello scatto gratuitamente gli desta: un’emozione, un ricordo, un aspetto che lo interessa da dentro. Senza sbavature o retoriche altisonanti. Senza finalità materiali. Sono dunque sfaccettati questi scatti, una specie di “viaggio” attraverso vibranti, coinvolgenti paesaggi ed emozioni; sono paesaggi e stati d’animo insieme. Differenti paesaggi, differenti anime: ogni immagine è come un luogo di una geografia tutta interiore. O, se vogliamo, ogni immagine rappresenta la concreta realizzazione visiva ed esteriore di uno “spicchio” di una intensa, avvolgente e profonda sensibilità.


PROF. LUCIANO BENINI SFORZA



Guardare, osservare, tuffarsi negli scatti di Fausto è un sentire viscerale, è puro istinto.

Si avverte la dolcezza, il piacere, ma anche dolore e un velo di malinconia.

In questi scatti ti ci trovi sempre, perché non manca mai il senso della realtà, si scorge la progettualità di una vita che scorre nelle sue infinite sfaccettature.


Nuccia Paganelli Pittrice